Bridge - aiuto
Bridge é un classico gioco di carte' Si gioca in 4 persone in 2 coppie avversarie con un mazzo di 52 carte.
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STORIA DEL BRIDGE
La storia del Bridge, comincia all'inizio del XVI secolo, quando fu inventato il Whist. Questo divenne subito molto popolare e si sviluppò in diverse tipologie. Durante i due secoli seguenti, continuò a modificarsi e a cambiare nome, passando per il "Trumps", il "Ruffs and Honors", il "Whisks and Swabbers" per approdare, appunto, a quello di Whist. La prima pubblicazione con una certa diffusione su questo gioco fu il libro di Edmond Hoyle, del 1742, che grazie alla sua popolarità contribuì enormemente al suo sviluppo. In linea generale, il gioco si svolge in 2 coppie di giocatori con un mazzo di carte da 52, di tipo francese. Ogni giocatore ha 13 carte e insieme al partner deve cercare di realizzare il maggior numero di prese possibile. Una presa consiste in un set di quattro carte - calate una per giocatore - e quella con il valore più alto vince. La presa viene realizzata dalla coppia del giocatore con la carta più forte. Non esiste un seme di atout e il punteggio è molto semplice. Nel Bridge, il seme d'atout è uno dei quatto - cuori, picche, quadri o fiori - ed è superiore alle carte degli altri tre.
Nel XIX secolo, il gioco fu analizzato e studiato a fondo. Ben presto comparvero i primi giocatori professionali e nel 1857 ebbe luogo il primo torneo a coppie di Whist. Il successo del torneo, comunque, non fece crescere molto l'interesse verso il gioco, in Europa, mentre progressi maggiori furono osservati negli Stati Uniti. Divenne un gioco riconosciuto nel 1891, con la fondazione della American Whist League, che cominciò a organizzare partite e tornei a coppie. Fu il libro di John Mitchell, pubblicato nello stesso periodo, che stabilì le regole per questo tipo di eventi. Il suo autore scrisse anche i regolamenti sui punti di torneo e altri dettagli organizzativi. Nello stesso periodo, comparve un altro gioco, una specie di clone del Whist… e fu chiamato Bridge.
Esistono diverse teorie sull'origine del Bridge. La più convincente è che sia stato inventato in Russia (altre fonti citano la Turchia), poiché molto tempo prima della sua comparsa nel resto del mondo, i russi giocavano a un gioco simile (con regole di dichiarazione, score e morti). Il Bridge si diffuse in Egitto e Turchia grazie a diplomatici e militari (specialmente nei club degli ufficiali) e qualche tempo dopo fece la sua comparsa in Europa (a Parigi, a Londra) e a New York. Il primo libro a noi noto sul Bridge fu pubblicato nel 1886, dal titolo "Biritch or Russian Whist", e probabilmente descriveva le regole del Whist. Le forme più antiche del Bridge vengono spesso chiamate Bridge-Whist e, dopo che furono aggiunte le regole di licitazione - Auction bridge. All'inizio del XX secolo, furono inventati vari sistemi di gioco. Per esempio in India, fu chiamato S.A.C.C., un sistema in cui i giocatori guadagnano punti solo dalle prese stabilite dalla licitazione (senza contare le altre, in più). Il gioco si diffuse rapidamente, ma rimase sempre meno popolare del Whist, fino a che nel 1927, Harold Vanderbilt non inventò un nuovo sistema di punteggio. Egli raccolse tutte le innovazioni già realizzate (per esempio il sistema S.A.C.C.) e aggiunse qualche altro elemento (come la grande quantità di punti aggiuntivi per il Grande e il Piccolo Slam). La modifica più importante, tuttavia, fu il miglioramento del sistema di contratto, che venne incentrato maggiormente sulla coppia rispetto a prima. Il contratto consiste nel numero dichiarato di prese che i giocatori sono tenuti a realizzare per vincere. Il mancato rispetto del contratto, porta penalità a livello di punti; al contrario, se si riesce a rispettare, è previsto un premio. Il lavoro di Vanderbilt - anche se non diffuso a livello troppo esteso - si risolse nella fondazione del moderno Contract Bridge, il gioco attuale. Nel 1928 fu fondata la American Bridge League e nel 1929 uscì la prima pubblicazione, "The Bridge World", di Ely Culbertson, il cui lavoro fu di fondamentale importanza per l'ulteriore evoluzione del gioco. Charles Goren, noto come "Mr. Bridge", ne continuò l'opera. Il primo Campionato Open europeo di Bridge, solo maschile, ebbe luogo a Scheveningen (Paesi Bassi) nel 1932, mentre il primo femminile fu tenuto a Bruxelles (Belgio) nel 1935. Campionati Open mondiali a squadre furono organizzati nel 1935 a New York, mentre quelli femminili nel 1974 a Venezia. Nel 1958 fu fondata la Federazione mondiale del Bridge (World Bridge Federation - WBF) e con il suo patrocinio furono ideate le prime Olimpiadi del Bridge, nel 1962. Gli americani hanno sempre dominato i tornei di Bridge fino al 1957, quando gli italiani cominciarono il loro incredibile periodo di vittorie, aggiudicandoli per dieci volte consecutive il campionato mondiale Bermuda Bowl. Nel 1970, gli americani tornarono alla vittoria. Fu un evento importante, poiché quella americana fu una delle prime squadre professionali nella storia del Bridge.





